Commissari e Dirigenti della Polizia di Stato

La legge attribuisce ai Commissari e ai Dirigenti della Polizia di Stato due importanti benefici economici sull'assegno di pensione la cui applicazione da parte dell'INPS non è del tutto pacifica.
Se sei un funzionario in quiescenza (Commissario o Dirigente con qualifica inferiore a Dirigente Generale) e sei stato posto in quiescenza per limiti di età (sessant'anni), potresti avere diritto al ricalcolo della pensione con il computo nell'assegno di quattro scatti (corrispondenti al 10% dell'ultima retribuzione)  e del coefficiente di trasformazione previsto per i sessantacinque anni al pensionamento.
Se possiedi i requisiti indicati, ma ritieni che l'INPS non abbia tenuto conto nel calcolo della tua pensione di tali benefici, contattaci, scrivendoci all'indirizzo email segreteria@studiolegalevisciotto.it.
Valuteremo la tua posizione e ti forniremo tutte le informazioni del caso.