Per i "fai da te" della domanda amministrativa - 20/9/2020

Alcune precisazioni sulla fase pre-contenziosa, al fine di evitare possibili criticità.

Il ricorso amministrativo al Comitato di Gestione dell'Istituto è consentito solo nella modalità online e solo per il caso in cui non siano trascorsi 30 giorni dalla data della notifica al pensionato del Mod. SM5007. Qualora il termine di trenta giorni sia spirato è preferibile (e corretto) presentare, invece, la domanda - diffida amministrativa all'INPS. La modalità di spedizione deve consentire di provare sia l'invio che la ricezione, per cui i sistemi sono la "consegna a mano", con attestazione del deposito, l'invio via PEC o la spedizione con Raccomandata con avviso di ricevimento. In tutti i casi dovrà essere conservata la prova dell'invio e della ricezione.

Si ricorda che la sede INPS competente è quella della provincia di residenza del pensionato. Nel caso di residenza all'estero, la competenza è trasferita alla Sede INPS centrale, a Roma.
Puoi richiedere la nostra modulistica, gratuitamente, compilando qua il form.

Spesso, nelle domande auto-prodotte, si legge di un termine di trenta giorni entro i quali si invita l'INPS a rispondere. Tale termine è arbitrario, poiché due sono i termini che l'INPS deve rispettare:
- in caso di ricorso online il termine è di 90 giorni dalla data d'invio del ricorso (Determinazione INPS n. 204/2010 - Approvazione del Regolamento sui termini di conclusione del procedimenti amministrativi). Decorso tale termine senza avere ottenuto risposta, si ha silenzio rigetto, e l'interessato è legittimato ad agire in giudizio;
- in caso di domanda amministrativa, si ha silenzio rigetto decorsi inutilmente 120 giorni dalla data di ricevimento della domanda stessa  (art. 7, l. n. 533/1973), e l'interessato è legittimato ad agire in giudizio.
Riteniamo che il termine di trenta giorni che spesso si legge nelle domande auto-prodotte sia quello indicato dall'art. 2, comma 2, della legge n. 241/1990. Tale termine, però, vale solo nel caso in cui l'Amministrazione non si sia data un termine massimo di conclusione dei procedimenti. Nel caso dell'INPS, infatti, esiste un'autonoma disciplina dei termini conclusivi che rende, quindi, inapplicabile l'art. 2, comma 2, della legge n. 241/1990.
D&R


Domanda amministrativa - 17/9/2020

I pensionati che intendono attivare la procedura stragiudiziale con l'invio della domanda - diffida amministrativa sono invitati a evitare di utilizzare nostri modelli recuperati da altri colleghi, poiché potrebbero essere non più attuali.
I modelli, infatti, vengono da noi aggiornati ogni qualvolta ciò si renda opportuno, per cui non è da escludere che un facsimile ricevuto da altri e utilizzato mesi fa possa oggi essere stato sostituito. Quindi, conviene sempre chiedere a noi la modulistica, compilando il Form dedicato qui.
D&R


Utilizzo dei formulari - 9/9/2020

Gli amici che ci seguono sul sito sono pregati di usare SEMPRE i formulari adatti per ogni scopo. L'utilizzo di formulari non idonei potrebbe determinare ritardo nella risposta o nella registrazione del nominativo con riguardo a una determinata iniziativa.
Grazie della cortese collaborazione.

D&R


IN PRIMO PIANO - Ricalcolo per la Polizia di Stato

Siamo convinti che anche per la Polizia di Stato (qualunque sia la data dell'arruolamento, prima o dopo il 25/6/1982) ci siano ottimi motivi per rivendicare il diritto al ricalcolo.  

Gli avvocati che stanno curando i ricorsi e gli appelli, Daniele Lascari e Paolo De Benedetti, hanno messo a punto argomenti giuridici forti, che riteniamo in grado di contrastare le tesi dell'INPS, fatte purtroppo proprie da alcune Corti territoriali,  secondo cui l'assenza dello status militare osterebbe al riconoscimento del diritto. 

La strategia degli avvocati prevede anche di sollevare, in subordine, questione di legittimità costituzionale. I legali sono convinti, e noi con loro, che lo status di militare non sia elemento necessario ai fini del riconoscimento del diritto, per cui teniamo duro.
Occorre combattere. Quindi non molliamo. Ovviamente informazioni e modelli di domanda amministrativa da usare nella fase pre-contenziosa, per richiedere all'INPS l'applicazione dell'art. 54, sono da noi forniti gratuitamenteSe volete maggiori informazioni contattateci tranquillamente, compilando il Form QUI o anche in chat, se volete. Forza e coraggio.

L'anzianità di servizio al 31/12/1995 utile ai fini del ricalcolo è quella indicata nel Quadro II - Trattamento diretto del tuo Mod. SM5007, nelle prime due caselle (VEDI)


IN PRIMO PIANO - Ricalcolo per le Forze Armate e le Forze di polizia a status militare

Per quanto riguarda i militari, ormai possiamo dire che la strada è in discesa, vista la unanime posizione sul punto di tutte e tre le Sezioni Centrali d'Appello. 

In ogni caso, fino a quando l'INPS non capitolerà, applicando l'art. 54 sua sponte, o fino a quando non interverrà il Governo, l'unico modo per vedersi applicare la norma è quello di ricorrere. Per ogni informazione e per conoscere la procedura per un eventuale ricorso contattateci pure, compilando il Form QUI o chiedete in chat. Vi forniremo gratuitamente informazioni e modelli di domanda amministrativa da usare nella fase pre-contenziosa, per richiedere all'INPS l'applicazione dell'art. 54Forza e coraggio.

L'anzianità di servizio al 31/12/1995 utile ai fini del ricalcolo è quella indicata nel Quadro II - Trattamento diretto del tuo Mod. SM5007, nelle prime due caselle (VEDI).


IN PRIMO PIANO - Ricalcolo per il Corpo Forestale dello Stato e i Vigili del Fuoco

Anche il Corpo Forestale dello Stato e i Vigili del Fuoco possono rivendicare, legittimamente, il buon diritto al ricalcolo della parte retributiva della loro pensione maturata al 31/12/1995.

Scriveteci compilando il Form QUI e riceverete, gratuitamente, a richiesta, informazioni e modulistica per avviare la procedura. 

Nessuno deve restare fuori. Crediamoci!!

L'anzianità di servizio al 31/12/1995 utile ai fini del ricalcolo è quella indicata nel Quadro II - Trattamento diretto del tuo Mod. SM5007, nelle prime due caselle (VEDI).


IN PRIMO PIANO - Ricalcolo per la Polizia Penitenziaria

Se sei un pensionato della Polizia Penitenziaria arruolatosi prima dell'11 gennaio 1991 potresti  avere diritto al ricalcolo. Scrivici, perciò, con fiducia se vuoi informazioni. Basta compilare il modulo QUI. Saremo felici di fornirti tutte le informazioni del caso e, se vuoi, di fornirti la modulistica e le istruzioni per chiedere all'INPS l'applicazione dell'art. 54, in via amministrativa. Il tutto in maniera assolutamente GRATUITA.

L'anzianità di servizio al 31/12/1995 utile ai fini del ricalcolo è quella indicata nel Quadro II - Trattamento diretto del tuo Mod. SM5007, nelle prime due caselle (VEDI).
Precisazione ... 

Ci è stato chiesto come mai in taluni siti si legge che il discrimine temporale ai fini del ricalcolo per la Polizia Penitenziaria è indicato nella data del 15/12/1990, mentre noi lo indichiamo nella data dell'11/1/1991.

 

Riportiamo qui la risposta ritenendola interessante per tutti.
Per quanto riguarda noi, la data che indichiamo dell'11/1/1991 è quella di entrata in vigore della legge.
Quella del 15/12/1990 è, invece, la data di promulgazione della legge.


IN PRIMO PIANO - Ricalcolo anche per le anzianità di servizio inferiori a 15 anni

Alcune confortanti sentenze dei giudici contabili inducono ottimismo anche per quanto riguarda la posizione di chi al 31/12/1995 può far valere un'anzianità di servizio inferiore ai 15 anni.
Se sei interessato alle possibili iniziative contattaci compilando l'apposito formulario QUI. In base al tuo profilo ti forniremo le informazioni e la modulistica necessarie. Ovviamente in via gratuita.
Forza e coraggio.
 

 


Sei scatti - Aggiornamento del 10/9/2020

Nei prossimi giorni invieremo il facsimile di domanda amministrativa per il ricalcolo della liquidazione a coloro che hanno segnalato il proprio interesse all'iniziativa attraverso il formulario presente nel sito (guarda il box più sotto: Aggiornamento del 26/7/2020).
Ricordiamo che per essere legittimati alla eventuale azione davanti al giudice occorre che l'interessato sia già in possesso del prospetto di calcolo della liquidazione predisposto dall'INPS dal quale si evinca la mancata attribuzione dei sei scatti, poiché è quello il provvedimento da impugnare. 
Chi ancora non ci ha comunicato il proprio interesse all'eventuale ricorso e volesse farlo ora può farlo compilando il Formulario disponibile nel box più sotto.
Questo servizio è come sempre gratuito.
Forza e coraggio.
D&R


Ricorsi - Iniziative in atto

Si assicura che chi ha manifestato il proprio interesse per i ricorsi sui fondi di previdenza e sul ricalcolo della liquidazione è stato inserito nella relativa lista.
Gli avvocati che collaborano al progetto stanno studiando le più opportune modalità di azione, e quanto prima ritorneremo sulle due questioni.
Continuate a seguirci sul sito per restare aggiornati a riguardo.
In bocca al lupo.

D&R


Una doccia fredda per i pensionati della Sicilia. 

La Sezione giurisdizionale d'appello per la Sicilia ha segnato, purtroppo, un passo indietro nel percorso verso il pieno riconoscimento del diritto al ricalcolo dei pensionati delle Forze Armate e di polizia.
SI tratta senz'altro di un caso a sé, che vogliamo sperare non avrà ripercussioni al di fuori del contesto locale. Sta, però, di fatto che per i colleghi della Sicilia la sentenza n. 40.A/2020 di questo mese costituisce un precedente forte con cui dovranno confrontarsi.
In sostanza la Corte accoglie la tesi dell'INPS secondo cui l'art. 54, co. 1, non troverebbe applicazione trattandosi di lex specialis e che l'art. 44 (destinato al Personale civile) costituirebbe la legge di sistema anche per le pensioni militari attratte nel sistema misto.
Vi rimandiamo alla corposa sentenza per ogni altro dettaglio.

Iniziative in atto - Aggiornamento del 26/7/2020

Per quanto concerne l'eventuale azione per il risarcimento del danno derivante dalla mancata attivazione dei fondi pensione, abbiamo registrato un interesse piuttosto tiepido, per cui al momento riteniamo opportuno rinviare eventuali iniziative. Continuate quindi a segnalare il vostro interesse cliccando qui e compilando il relativo form. 

Più interessante è l'adesione alle iniziative per il ricalcolo della liquidazione tenendo conto dei sei scatti. Tale azione può essere avviata da chi al momento del pensionamento possedeva il doppio requisito dell'età anagrafica di almeno 55 anni e dell'anzianità contributiva di almeno 35 anni.
Gli interessati debbono quindi verificare che effettivamente i sei scatti non siano stato calcolati sulla buonuscita- Fatto ciò, potranno compilare il Form sotto per ottenere la modulistica e le istruzioni per procedere nella fase pre-contenziosa. 

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti


Secondo il Consiglio di Stato, al lavoratore della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia, compresi i dirigenti, i sei scatti aggiuntivi sulla liquidazione spettano non solo in caso di cessazione dal servizio per raggiunti limiti di età, ma anche in caso di cessazione a domanda, a patto di possedere il requisito anagrafico (almeno 55 anni) e  quello contributivo (massima anzianità contributiva)

Con la sentenza n. 1231/2019, della III Sezione, il Consiglio di Stato ha stabilito la spettanza del diritto al computo dei sei scatti aggiuntivi previsti dall'art. 4, del d.lgs.n. 165/1997 ai fini del calcolo dell'indennità di buonuscita,... vai all'articolo


Si sa che la riforma Dini (legge n. 335/1995), ha introdotto il cosiddetto "metodo contributivo", stabilendo, in particolare, che il sistema di calcolo da utilizzarsi si differenzia a seconda dell'anzianità maturata alla data del 31 dicembre 1995:

- nei confronti dei lavoratori che possono contare ... vai all'articolo


Ultimissime dalla Sicilia

Ci è stata segnalata una recentissima sentenza della Corte dei Conti siciliana (qui) che non ha riconosciuto il diritto al ricalcolo a un pensionato della Polizia di Stato arruolatosi prima del 25/6/1982.
Con riguardo alla strategia del discrimine temporale, al momento, stando a quanto ci risulta, le sentenze negative (usiamo il plurale perché la Corte dei Conti siciliana non è l''unica, purtroppo, ad avere respinto tale tesi) riguardano solo il primo grado di giudizio, quindi per avere un quadro di definitività occorrerà aspettare che si pronuncino ancora le Sezioni Centrali d'Appello. 

Da ciò a prescindere, la strategia elaborata dai legali che hanno aderito al progetto Diritti&Rovesci invece, non prende in considerazione il discrimine temporale del 25/6/1982; si sostiene, infatti, la tesi che la Polizia di Stato abbia diritto all'applicazione dell'art. 54, a prescindere dallo status militare, sulla base di precisi referenti normativi, puntualmente individuati.
La prima udienza in cui tale tesi sarà messa alla prova è stata fissata per questa estate, davanti alla Corte dei Conti della Valle d'Aosta.
Forza e coraggio.



Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

(Art. 3, Costituzione Italiana)

Un diritto non è ciò che ti viene dato da qualcuno; è ciò che nessuno può toglierti.                                                        (Tom C. Clark, Procuratore Generale USA)


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