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Ricalcolo anche per il Corpo Forestale dello Stato

Lo Studio Legale Lascari sta approntando ogni attività propedeutica alla rivendicazione del diritto al ricalcolo della parte retributiva della pensione maturata al 31/12/1995 al 44% della base pensionabile anche per il personale del Corpo Forestale dello Stato che - a quella stessa data - aveva maturato almeno 15 anni di servizio utile a fini contributivi.

Gli interessati a un eventuale ricorso possono inviare la propria pre-adesione senza impegno alcuno compilando il formulario sottostante. In tal modo potranno ricevere riceveranno ogni informazione utile e, nel caso, proseguire nell'iniziativa.

Per favore, inserisci il codice:

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti


Adesione al ricorso per il ricalcolo della pensione al 44% della base pensionabile per militari e non, appartenenti alle forze di polizia, che alla data del 31/12/1995 avevano maturato almeno 15 anni di servizio utile ai fini pensionistici.

Oppure chiedi informazioni qui


23 settembre 2019: L'articolo 54 si applica anche alla Polizia di Stato.

Importante vittoria a Genova dell'Avv. Lascari di Genova.

Stamattina, la Sezione ligure della Corte dei Conti ha riconosciuto a un pensionato della Polizia di Stato il diritto al ricalcolo della pensione per il periodo di servizio utile al 31/12/1995 facendo applicazione dell'art. 54 del DPR 1092/73.

Abbiamo aperto una crepa.

Forza e coraggio.


Ricalcolo al 44% della base pensionabile per la parte retributiva della pensione: l'INPS avvia la stagione degli appelli contro le sentenze favorevoli ai ricorrenti patrocinati in primo grado dall'Avvocato Lascari.

28 agosto 2019

Nelle scorse settimane sono stati notificati all'Avvocato Lascari i primi appelli contro le sentenze in primo grado favorevoli ai molti colleghi, pensionati del Comparto Sicurezza e Difesa, a cui il giudice territoriale ha riconosciuto il diritto all'applicazione dell'art. 54 del DPR 1092/1973 per il calcolo della parte retributiva della pensione (al 31/12/1995).
A tutti questi colleghi, nei giorni a seguire, sarà inviata, da parte del legale, comunicazione personale, con tutte le istruzioni per proseguire anche in appello la rivendicazione del diritto. 
Restate sintonizzati. D&R


LA LINEA DELL'AVVOCATO LASCARI SI RIVELA VINCENTE.

Le vittorie dell'Avvocato Lascari per il riconoscimento del diritto al ricalcolo della pensione al 44% della base pensionabile confermano la bontà della linea intrapresa.
In generale, possiamo dire che strada è ormai tracciata per i militari, tanto che a una prima sentenza della Sezione Centrale d'Appello della Corte dei Conti se ne è aggiunta una seconda che, come la prima, riconosce il diritto al ricalcolo per i militari. 
Purtroppo l'INPS non ha ancora ritenuto di adeguarsi alle pronunce del giudice delle pensioni, per cui la battaglia si profila ancora lunga.
In ogni caso, forza e coraggio, la ragione ce l'abbiamo, solo occorre perseverare. Per aderire al ricorso vai qua Per chiedere informazioni vai qua


SENTENZE

21 ottobre 2018

Ancora vittoria a Genova dell'Avvocato Lascari. 

Finora sono cinque i pensionati (al momento tutti della Guardia di Finanza) cui il giudice delle pensioni ha riconosciuto il diritto al ricalcolo, ma confidiamo che presto molti altri potranno portare a casa ciò che di diritto spetta loro.

Forza e coraggio.

Un caro saluto e buone vacanze .Diritti&Rovesci

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BLOCCO DEI CONTRATTI DEL PUBBLICO IMPIEGO E TRATTAMENTO PENSIONISTICO.

La sentenza della Corte Costituzionale n. 178 del 24.06.2015 ha sancito, come noto, l’illegittimità costituzionale delle norme che avevano disposto il blocco degli stipendi nel pubblico impiego che è perdurato dal 2010 al 2015 (anno della sentenza).

La Corte Costituzionale, in sostanza,  ha stabilito che il protrarsi eccessivamente nel tempo del blocco dei contratti del pubblico impiego è illegittimo e incostituzionale.

Questo importantissimo principio, in base al quale la misura è stata in parte salvata per il periodo dal 2010 al 2015, ha indotto la Corte dei Conti calabrese, in una recentissima sentenza, a dichiarare illegittimo il calcolo della pensione di un ufficiale della Guardia di Finanza in cui non si era tenuto conto degli incrementi economici che si sarebbero determinati nel periodo 2010/2015 se la legge non avesse operato il blocco della contrattazione collettiva. Il giudice delle pensioni parte dall'assunto che poiché la pensione è per la vita del beneficiario essa non può che calcolarsi tenendo in conto tutti gli incrementi stipendiali cui il dipendente avrebbe avuto diritto nel periodo del blocco ma dei quali non ha potuto beneficiare a causa del blocco stesso. In altre parole, posto che la Consulta abbia dichiarato illegittimo un blocco non limitato nel tempo delle retribuzioni, un calcolo della pensione che tenga conto del blocco per la vita residua del pensionato non può che essere illegittimo.

Alla luce dell'importante pronuncia calabrese, sopra sommariamente esposta, stiamo studiando la questione con l'Avvocato Lascari e quanto prima pubblicheremo istruzioni nel portale Diritti&Rovesci.

La questione riguarda, ovviamente, tutti i lavoratori che  hanno subito il blocco stipendiale e che siano titolari di assegno pensionistico.

Se volete maggiori informazioni potete scrivete, come sempre, alla casella email info@dirittierovesci.org citando nell'oggetto "BLOCCO CONTRATTO".

Seguiteci. 


RICALCOLO DELLA PENSIONE ANCHE PER I POLIZIOTTI?

Art. 54 del D.P.R. n. 1092/1973.

Ricalcolo della pensione al 44% della base pensionabile per la Polizia di Stato.

Lo Studio Lascari ha depositato i primi ricorsi di poliziotti per rivendicare il diritto al beneficio pensionistico previsto dall'art. 54 del D.P.R. n. 1092/1973..

Il ricorso è stato depositato presso alcune Corti italiane e altri ne seguiranno.

A questo punto ,restiamo in fiduciosa attesa.

Per maggiori informazioni chiedete, scrivendo come sempre a info@dirittierovesci.org.

MOLTIPLICATORE

Visto l'interesse suscitato dalla problematica, lo Studio Lascari ha messo a punto una procedura ad hoc per il rivendicare il riconoscimento del beneficio del c.d. Moltiplicatore a favore del personale a status militare che sia stato riformato e che, per questo, non abbia potuto effettuare l'opzione prevista dalla legge.

La procedura consiste in una prima fase, amministrativa, necessaria, con l'invio all'INPS di un'istanza - ricorso con la quale si richiede il ricalcolo della pensione tenendo conto del beneficio economico del Moltiplicatore, e in una seconda fase, giudiziale, eventuale, con la quale si ricorre al giudice delle pensioni nel caso di diniego espresso dell'INPS ovvero in caso di mancata risposta all'istanza - ricorso entro il termine previsto di 120 giorni dalla sua spedizione.

Per attivare la procedura il pensionato che si trovi nella posizione descritta può scriverci all'indirizzo e-mail info@dirittierovesci.org e chiedere all'avvocato l'invio della documentazione necessaria per perfezionare la partecipazione e ogni ulteriore informazione utile.

Diritti&Rovesci 


Sono le di

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
(Art. 3, Costituzione Italiana)

Un diritto non è ciò che ti viene dato da qualcuno; è ciò che nessuno può toglierti.                                                                    

(Tom C. Clark, Procuratore Generale USA)