Il canale online che parla di diritto e di diritti dedicato alle Forze di Polizia e Armate curato dallo studio Legale Lascari.


ULTIMISSIME

SENTENZE

21 ottobre 2018

Ancora vittoria a Genova dell'Avvocato Lascari. 

Finora sono cinque i pensionati (al momento tutti della Guardia di Finanza) cui il giudice delle pensioni ha riconosciuto il diritto al ricalcolo, ma confidiamo che presto molti altri potranno portare a casa ciò che di diritto spetta loro.

Forza e coraggio.

Un caro saluto e buone vacanze .

Diritti&Rovesci

BLOCCO DEI CONTRATTI DEL PUBBLICO IMPIEGO E TRATTAMENTO PENSIONISTICO.

La sentenza della Corte Costituzionale n. 178 del 24.06.2015 ha sancito, come noto, l’illegittimità costituzionale delle norme che avevano disposto il blocco degli stipendi nel pubblico impiego che è perdurato dal 2010 al 2015 (anno della sentenza).

La Corte Costituzionale, in sostanza,  ha stabilito che il protrarsi eccessivamente nel tempo del blocco dei contratti del pubblico impiego è illegittimo e incostituzionale.

Questo importantissimo principio, in base al quale la misura è stata in parte salvata per il periodo dal 2010 al 2015, ha indotto la Corte dei Conti calabrese, in una recentissima sentenza, a dichiarare illegittimo il calcolo della pensione di un ufficiale della Guardia di Finanza in cui non si era tenuto conto degli incrementi economici che si sarebbero determinati nel periodo 2010/2015 se la legge non avesse operato il blocco della contrattazione collettiva. Il giudice delle pensioni parte dall'assunto che poiché la pensione è per la vita del beneficiario essa non può che calcolarsi tenendo in conto tutti gli incrementi stipendiali cui il dipendente avrebbe avuto diritto nel periodo del blocco ma dei quali non ha potuto beneficiare a causa del blocco stesso. In altre parole, posto che la Consulta abbia dichiarato illegittimo un blocco non limitato nel tempo delle retribuzioni, un calcolo della pensione che tenga conto del blocco per la vita residua del pensionato non può che essere illegittimo.

Alla luce dell'importante pronuncia calabrese, sopra sommariamente esposta, stiamo studiando la questione con l'Avvocato Lascari e quanto prima pubblicheremo istruzioni nel portale Diritti&Rovesci.

La questione riguarda, ovviamente, tutti i lavoratori che  hanno subito il blocco stipendiale e che siano titolari di assegno pensionistico.

Se volete maggiori informazioni potete scrivete, come sempre, alla casella email info@dirittierovesci.org citando nell'oggetto "BLOCCO CONTRATTO".

Seguiteci. 


RICALCOLO DELLA PENSIONE ANCHE PER I POLIZIOTTI?

Art. 54 del D.P.R. n. 1092/1973.

Ricalcolo della pensione al 44% della base pensionabile per la Polizia di Stato.

Lo Studio Lascari ha depositato i primi ricorsi di poliziotti per rivendicare il diritto al beneficio pensionistico previsto dall'art. 54 del D.P.R. n. 1092/1973..

Il ricorso è stato depositato presso alcune Corti italiane e altri ne seguiranno.

A questo punto ,restiamo in fiduciosa attesa.

Per maggiori informazioni chiedete, scrivendo come sempre a info@dirittierovesci.org.

MOLTIPLICATORE

Visto l'interesse suscitato dalla problematica, lo Studio Lascari ha messo a punto una procedura ad hoc per il rivendicare il riconoscimento del beneficio del c.d. Moltiplicatore a favore del personale a status militare che sia stato riformato e che, per questo, non abbia potuto effettuare l'opzione prevista dalla legge.

La procedura consiste in una prima fase, amministrativa, necessaria, con l'invio all'INPS di un'istanza - ricorso con la quale si richiede il ricalcolo della pensione tenendo conto del beneficio economico del Moltiplicatore, e in una seconda fase, giudiziale, eventuale, con la quale si ricorre al giudice delle pensioni nel caso di diniego espresso dell'INPS ovvero in caso di mancata risposta all'istanza - ricorso entro il termine previsto di 120 giorni dalla sua spedizione.

Per attivare la procedura il pensionato che si trovi nella posizione descritta può scriverci all'indirizzo e-mail info@dirittierovesci.org e chiedere all'avvocato l'invio della documentazione necessaria per perfezionare la partecipazione e ogni ulteriore informazione utile.

Diritti&Rovesci 



Pre-adesione al ricorso per il ricalcolo della pensione al 44% della base pensionabile.

Sono le di

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
(Art. 3, Costituzione Italiana)

Un diritto non è ciò che ti viene dato da qualcuno; è ciò che nessuno può toglierti.                                                                    

(Tom C. Clark, Procuratore Generale USA)


In evidenza:

L'iniziativa collettiva per rivendicare l'applicazione dell'art. 54, del d.lgs. n. 1092/1973, ai fini del ricalcolo della pensione spettante al 44% della base pensionabile per il periodo fino al 31/12/1995 per gli arruolati negli anni dal 1981 al 1983.

Vai alla pagina cliccando qui o, se già conosci l'iniziativa, vai direttamente alla pagina per compilare il modulo di adesione, cliccando sul tasto sotto.