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Il calcolo della pensione al 44% della base pensionabile per gli arruolati dal 1981 al 1983.

Amici

Come certamente saprete, in queste ultime settimane è venuta alla ribalta una interessante questione che potrebbe coinvolgere un bacino consistente - anche se limitato - di colleghi, vale a dire tutti coloro che si sono arruolati negli anni dal 1981 al 1983 (tra cui rientra anche il sottoscritto).

In estrema sintesi, la questione concerne l'applicazione dell'art. 54, d.p.r. 29 dicembre 1973, n. 1092, che, per il caso di un'anzianità di servizio nelle forze di polizia di almeno 15 anni al 31/12/1995, comprese le maggiorazioni di legge, dà diritto al calcolo della pensione al 44% della base pensionabile, anziché al 35% come previsto per la generalità degli impiegati civili dello Stato, cui finora noi siamo stati assimilati. E' da dire che dal punto di vista economico, calcolare la pensione al 44% della base pensionabile dovrebbe consentire di ottenere un incremento medio dell'assegno di pensione di circa 200 euro lordi.

Sull'applicabilità del criterio di calcolo di maggior favore ai colleghi delle forze di polizia a ordinamento militare non credo vi siano grossi dubbi, poiché la soluzione positiva è di tutta evidenza. Il problema diventa, invece, più complicato per le forze di polizia a ordinamento non prettamente militare, e, quindi, anche per la Polizia di Stato, e verte intorno al significato da dare alla'espressione "militari delle forze di polizia" che il legislatore delegato del 1973 ha utilizzato per indicare i destinatari della norma, in luogo di un più asettico e generico "appartenenti alle forze di polizia".

Per me stesso, prossimo a presentare domanda di pensione, e per alcuni amici, che in pensione lo sono già, ho predisposto un modello di istanza da indirizzare all'INPS e alla Prefettura competenti per sollecitare il ricalcolo utilizzando il "coefficiente 44", primo passo rispetto a ogni eventuale azione ulteriore che potrà essere eventualmente decisa in una fase successiva, sulla quale vi terrò informati. Sollecitato in tal senso da chi ha apprezzato l'iniziativa, ho acconsentito a condividere con voi il mio lavoro, mettendo il facsimile dell'istanza a disposizione di chi sia interessato.

L'istanza potrà essere presentata sia da chi già è in pensione che da chi è in procinto di andarci.

Nel primo caso potrà essere presentata subito. Nel secondo caso, invece, si dovrà allegarla, opportunamente modificata, alla domanda di pensione. Al momento rendo disponibile unicamente l'istanza da presentare da parte di chi sia già in pensione, riservandomi di preparare in tempi brevi e mettere in condivisione anche l'altra.

Nel precisare che il mio contributo è a titolo del tutto gratuito, rimango a disposizione per ogni dubbio sulla specifica questione.

Buona pensione a tutti.

 

13 marzo 2017