I sei scatti aggiuntivi: come funzionano?

L'art. 4, D.lgs. n. 165/1997, prevede che in aggiunta alla base pensionabile del personale del Comparto Sicurezza e Difesa (esclusi i vigili del fuoco) sono attribuiti sei aumenti periodici calcolati all'atto della cessazione dal servizio per qualsiasi causa determinata utili ai fini della determinazione della misura del trattamento pensionistico e della buonuscita.
Tali aumenti periodici della base pensionabile trovano diversa applicazione a seconda del regime in cui l'interessato ricade (retributivo, misto o contributivo) incidendo diversamente sull'ammontare. I "sei scatti" vanno ad aggiungersi a ogni altro beneficio eventualmente spettante. 

A decorrere dal 1° gennaio 2005 i sei scatti stipendiali, ciascuno del 2,50%, vengono calcolati sullo stipendio cd. «parametrato» cioè sui valori stipendiali correlati ai livelli retributivi, indennità integrativa speciale, le classi e gli scatti per il personale con qualifica dirigenziale, benefici di infermità ai sensi dell'articolo 3 della legge 539/1950, sull'importo relativo alla retribuzione individuale di anzianità nonché sull'indennità di vacanza contrattuale e sull'assegno ad personam. 

Nei confronti di coloro che cessano per dimissioni, la maggiorazione della base pensionabile è attribuita previo pagamento di un'ulteriore specifica contribuzione, calcolata in relazione ai limiti di età anagrafica previsti per la qualifica rivestita. Pertanto, agli stessi competono i medesimi aumenti periodici sul trattamento pensionistico, calcolati secondo le modalità illustrate. Per operare la trattenuta della relativa contribuzione riferita agli anni mancanti al raggiungimento del limite di età anagrafica prevista per il grado rivestito, gli uffici competenti alla liquidazione del trattamento pensionistico calcolano l'importo della relativa contribuzione, ai sensi dell'art. 4, Dlgs n. 165/1997, evidenziando sul provvedimento di pensione sia l'ammontare della ritenuta mensile che numero delle rate.

Per le anzianità maturate a decorrere dal 1.1.1996, l'istituto dei sei scatti periodici viene trasformato in un incremento figurativo pari al 15% dello stipendio su cui opera la misura ordinaria della contribuzione. Ciò, naturalmente, vale anche per il personale che esercita la facoltà di opzione per il sistema contributivo prevista dall'art. 1, comma 23, legge n. 335/1995. L'ulteriore contribuzione accreditata determina un incremento dell'imponibile retributivo per ciascun anno di riferimento ed incide sul montante complessivo rivalutato. 

Va precisato che, per le anzianità contributive matu­rate fino al 31.12.1995, per i destinatari del sistema misto, i sei aumenti periodici sono calcolati secondo le regole del sistema retributivo, sopra evidenziate. 

 

 

 

Estratto da pensionioggi.it